L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto alle imprese, aventi i requisiti di cui all’art. 5 del Disciplinare, che abbiano stipulato un contratto di finanziamento a breve termine (max 12 mesi), garantito da uno dei confidi ammessi.
Costituisce, inoltre, requisito essenziale di ammissibilità un aumento dei costi sostenuti per l’energia - da documentare - in misura superiore al 20% riferiti al periodo 1° gennaio/30 giugno 2026 rispetto al medesimo periodo del 2025. Ai fini del presente intervento, per “costi per l’energia” si intendono i costi sostenuti per il pagamento di utenze per l’erogazione di luce o gas o per l’acquisto di carburante da trazione, al netto di IVA e altre imposte, intestate all’impresa richiedente per le localizzazioni situate nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.
Compatibilmente con la capienza delle somme assegnate, il contributo è determinato come segue:
- per il solo settore agricolo, per contributi concedibili in riferimento al Regolamento (UE) 1408/2013 (de minimis agricolo) pari al 5% dell’ammontare del finanziamento, a prescindere dalla durata, fino ad un massimo di euro 9.000,00.
Le domande di contributo dovranno pervenire dalle imprese tramite i confidi ed essere riferite a nuovi finanziamenti garantiti purché erogati a partire dal 01/01/2026 e fino al 31/12/2026 e, comunque, le richieste di contributo dovranno essere inviate entro e non oltre il 20/01/2027.
Alla domanda l’impresa dovrà allegare una dichiarazione, redatta sulla base del facsimile predisposto, attestante l’incremento dei costi dell’energia superiore al 20% come sopra specificato.